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Agaricus Blazei – Proprietà e benefici

Agaricus blazei cresce spontaneo nei prati frequentati da cavalli selvatici in una regione montuosa del Brasile e nel Sud-Est degli Stati Uniti d’America. Predilige zone prative assolate con alta umidità e per questo è denominato Cogumelo do sol. Come tutti gli agarici, ha un’aspetto simile a quello del comune prataiolo anche se di maggiori dimensioni e con il cappello ricoperto di fibrille color marrone. E’ una specie tipicamente saprofita che vive in terrreni ricchi di sostanza organica i cui cappelli spuntano dal suolo come bottoni rotondi che a maturazione diventano di forma convessa e piatta.

Attivatore della risposta immunitaria

L’attenzione rivolta verso questo agarico è piuttosto recente e dopo il Reishi, è il fungo più studiato negli ultimi vent’anni. Molti ricercatori ritengono che i betaglucani presenti in questo fungo siano i più potenti esistenti in natura; inoltre il loro basso peso molecolare li rende facilmente assimilabili.

L’efficacia di questi particolari betaglucani si riscontra soprattutto nella stimolazione del sistema immunitario. L’azione del fungo è in una prima fase dose-dipendente e modula la risposta dell’organismo in funzione delle condizioni di salute. L’agarico stimola l’attivazione di tutte le cellule preposte alla difesa dell’organismo, aumentandone sia il numero che potenziandone la funzionalità.

Sperimentazioni su cellule tumorali

E’ indicato per tutte le problematiche causate da infezioni di agenti patogeni, ma la maggior parte degli studi sono stati effettuati in ambito oncologico. I risultati di ricerche scientifiche hanno dimostrato che l’assunzione di Agaricus blazei stimola l’aumento delle cellule Natural killer con una maggiore capacità di infiltrazione nei tessuti neoplastici. Inoltre è stato dimostrato che il fungo inibisce la crescita delle cellule tumorali e la neoangiogenesi con l’induzione all’apoptosi.

Da esperimenti condotti su cellule in vitro è stata riscontrata una citotossicità del fungo selettiva per alcuni tipi di cellule tumorali e la protezione per tutte quelle sane. Uno studio condotto in Giappone su cavie di laboratorio alle quali è stato indotto il tumore con sostanze chimiche cancerogene, ha determinato che se il fungo è assunto in uno stadio precoce della malattia, può prevenire lo sviluppo del cancro in misura del 99,4% dei casi con la possibilità di guarigione del 90%. Un altro studio sempre su animali ai quali è stato impiantato sottocute il Sarcoma 180, ha verificato che la somministrazione di 10 mg/kg di fungo ha portato la scomparsa del tumore nel’87,5% dei casi ed una inibizione della proliferazione tumorale nel 93,6% dei casi.

Potenziamento terapia chemioterapica

L’assunzione di Agaricus blazei si è mostrata molto utile in associazione alle terapie oncologiche convenzionali. In diversi studi la somministrazione del fungo in concomitanza con il farmaco chemioterapico ha ottenuto un potenziamento della terapia con una considerevole riduzione degli effetti collaterali. Sono stati osservati anche significativi miglioramenti con l’associazione del fungo alla radioterapia.

Diversi studi hanno permesso di constatare che il fungo svolge un’importante azione protettiva dagli effetti secondari provocati dalla radioterapia e dalle sostanze mutagene. L’uso di Agaricus blazei si è dimostrato molto utile nel trattamento di alcune forme tumorali soprattutto di origine tossicologica ed in particolare il cancro polmonare dei fumatori. Inoltre i ricercatori hanno verificato che è indicato per le neoplasie linfoproliferative e per quelle che causano ascite.

Modulatore della risposta immunitaria

Agaricus blazei è utile anche nel trattamento delle patologie autoimmuni per la sua capacità di regolare e ridurre l’eccessiva reattività non controllata del sistema immunitario. E’ indicato per tutte le forme allergiche ed è un valido supporto nel trattamento del diabete di tipo I, artrite reumatoide, LES e nelle patologie neurodegenerative autoimmuni come la sclerosi multipla.

Relativamente al fegato il fungo svolge un’importante azione detossificante e di protezione nei confronti di varie sostanze cancerogene. Inoltre diversi studi riportano risultati utili in caso di epatite cronica da virus B e da virus C.

Regolatore del metabolismo

Il fungo agisce come “riequilibratore” ed e molto utile in caso di scompensi metabolici. Come altre specie di funghi medicinali, può limitare l’assorbimento dei grassi e ridurre il colesterolo. Inoltre regola la glicemia a seguito di un miglioramento della sensibilità periferica all’insulina e si è mostrato quindi utile per i pazienti affetti da diabete di tipo II. E’ molto utile in associazione con Ganoderma lucidum e Lentinus edodes in caso di scompensi tiroidei.

L’Agaricus blazei, così come lo Shiitake e la Flammulina velutipes, ha un’importante azione protettiva e l’utilizzo di queste specie può prevenire l’insorgenza di malattie degenerative. E’ stato verificato da studi epidemiologici che laddove queste specie crescono spontanee oppure nelle zone rurali dove vi è un’intensa coltivazione e conseguentemente un uso regolare nell’alimentazione della popolazione locale, la diffusione delle principali malattie croniche degenerative è notevolmente inferiore rispetto alle medie nazionali con una conseguente aumento della longevità.


Cos’è la micoterapia

La natura nel suo complesso non è altro che la prima più importante farmacopea conosciuta ed, in particolare, alcuni funghi sono da secoli utilizzati come rimedi naturali. A partire dagli anni ’60 studi avviati in Giappone hanni iniziato a confermare scientificamente le conoscenze empiriche. Successivamente le proprietà benefiche di alcuni funghi sono state comprovate da studi sempre più numerosi, in tutto il mondo. 

I funghi medicinali favoriscono un riequilibrio generale dell’organismo, migliorandone il funzionamento senza causare effetti collaterali e per questi motivi sono definiti adattogeni. Hanno azione aspecifica indipendente dallo stato di salute con effetto lento e progressivo.

La combinazione mirata di più funghi, spesso produce un maggiore effetto benefico grazie all’azione sinergica dei diversi composti attivi. Tutti i funghi medicamentosi hanno la proprietà più o meno marcata di stimolare il sistema immunitario spesso alterato da molteplici stress che riducono le funzionalità dell’organismo e possono provocare stati di infiammazione cronica con la possibile insorgenza di patologie degenerative.

L’assunzione quotidiana del fungo associata ad una corretta alimentazione e a uno stile di vita equilibrato, favorisce il recupero o il mantenimento dell’omeostasi, apporta vitalità, tonifica la funzionalità organica e protegge il metabolismo cellulare.  E’ consigliata inoltre l’assunzione del fungo in associazione alla vitamina C per favorirne l’assimilazione. 


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Bibliografia utile

  • Ardigò W. Micoterapia per tutti. 2015, Rotomail Italia.
  • Bianchi I. Guarire con i funghi medicinali Proprietà terapeutiche e istruzioni per l’uso dei 12 funghi medicinali più importanti. 2015, Editoriale Programma
  • Bianchi V. I funghi medicinali Per vivere a lungo in perfetta salute. 2009, L’Età dell’Acquario.
  • Cazzavillan S. I funghi medicinali dalla tradizione alla scienza. 2011, Nuova Ipsa Editore.
  • Cazzavillan S. Cordyceps sinensis Fontana di giovinezza. 2014, Nuova Ipsa Editore.
  • Cazzavillan S. Ganoderma lucidum Reishi o Ling zhi Il fungo del cuore. 2015, Nuova Ipsa Editore.
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  • Ferri F. et al. I funghi Coltivazione e proprietà medicinali. 2007, Edagricole.
  • Halpern G. M. I funghi che guariscono. 2013, Edizioni Il Punto d’Incontro.
  • Kenneth J. Shiitake The Healing Mushroom. 1995, Healing Arts Press.
  • Powell M. Medicinal Mushrooms A Clinical Guide. 2010, Mycology Press.
  • Schulten F. D. Reishi. Il fungo dell’immortalità Un rimedio straordinario dalle miracolose proprietà terapeutiche. 2007, Edizioni Il Punto d’Incontro.
  • Stamets P. Growing gourmet & medicinal mushrooms. 1993, Ten Speed Press.
  • Stamets P. Chilton J.S. The mushroom cultivator A pratical guide to growing mushroom at home. 1983, Agarikon Press.
  • Stamets P. Wu Yao C. Dusty, MycoMedicinals An informational booklet on medicinal mushrooms. 2002, MycoMedia a division of Fungi Perfecti.

ATTENZIONE: le informazioni presenti in questa pagina non sono da considerarsi come procedure mediche, si tratta di una raccolta e sintesi di studi scientifici pubblicati, che non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico. Gli integratori alimentari non vanno intesi quali sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano.

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